Icone on the Road
E’ un’America da cartolina d’altri tempi quella in mostra al Fox Talbot Museum di Lacock nel Wiltshire, Inghilterra. Una America che rivive nelle fotografie di Tony e Eva Worobiec nelle luci al neon dei Diners e delle insegne fluorescenti e che celebra la strada e il viaggio.
Sono i motel delle highway i protagonisti di questa retrospettiva ma anche i camper che vendono hot dog ai bordi della strada. E’ l’apoteosi della periferia e dell’america profonda quella cantata già da Jack Kerouac, da Wim Wenders e da William Eggleston, sospesa tra le grandi distanze e le auto scarburate, dalla malinconia dei riflessi sgargianti dietro una vetrina sempre un po’ appannata.
Il viaggio di Eva e Tony Worobiec si snoda dal Montama al Nord Dakota passando per il Texas e approdando a Santa Monica dopo aver percorso la leggendaria Route66. Sono fotografie che rimandano ad un’epoca in cui la strada e i motel prendevano il posto dei cavalli e dei saloon, erano la modernizzazione del vecchio west che diventava icona e mito e segnava nell’immaginario collettivo quel senso della frontiera proprio del territorio americano.
Sono queste, immagini, malinconiche che si aprono alla notte tra incroci polverosi e periferie abbandonate in bilico come sottolinea il curatore della mostra Roger Watson tra realtà e finzione di un sogno mai realizzato, in cui il passato era qualcosa di antiquato da dimenticare.
I Worobiec hanno fatto emergere con le loro fotografie i fantasmi che aleggiano in questi posti riflessi da rossi e verde e rosa fluorescenti che si muovono tra letti king size e piscine silenziose prima di accomodorsi nella hall di un albergo per fare un massaggio che li riconcili col presente.
Icons of the Highway nationaltrust.org.uk 9 January to 27 June 2010./lacock
Galleria di immagini Icons of the Highway | Tony e Eva Worobiec
E’ un’America da cartolina d’altri tempi quella in mostra al Fox Talbot Museum di Lacock nel Wiltshire, Inghilterra. Una America che rivive nelle fotografie di Tony e Eva Worobiec nelle luci al neon dei Diners e delle insegne fluorescenti e che celebra la strada e il viaggio.
Sono i motel delle highway i protagonisti di questa retrospettiva ma anche i camper che vendono hot dog ai bordi della strada. E’ l’apoteosi della periferia e dell’America profonda quella cantata già da Jack Kerouac, da Wim Wenders e da William Eggleston, sospesa tra le grandi distanze e le auto scarburate, dalla malinconia dei riflessi sgargianti dietro una vetrina sempre un po’ appannata.
Il viaggio di Eva e Tony Worobiec si snoda dal Montana al Nord Dakota passando per il Texas e approdando a Santa Monica dopo aver percorso la leggendaria Route66. Sono fotografie che rimandano ad un’epoca in cui la strada e i motel prendevano il posto dei cavalli e dei saloon, erano la modernizzazione del vecchio west che diventava icona e mito e segnava nell’immaginario collettivo quel senso della frontiera proprio del territorio americano.
Sono queste, immagini, malinconiche che si aprono alla notte tra incroci polverosi e periferie abbandonate in bilico come sottolinea il curatore della mostra Roger Watson tra realtà e finzione di un sogno mai realizzato, in cui il passato era qualcosa di antiquato da dimenticare.
I Worobiec hanno fatto emergere con le loro fotografie i fantasmi che aleggiano in questi posti riflessi da rossi e verde e rosa shocking che si muovono tra letti king size e piscine silenziose prima di accomodarsi nella hall di un albergo per fare un massaggio che li riconcili col presente.
Icons of the Highway
Fox Talbot Museum
9 Gennaio – 27 Giugno 2010
Galleria di immagini Icons of the Highway | Tony e Eva Worobiec
















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