Kodak è da sempre leader nella produzione di pellicole fotografiche. Ma, con l’avvento del digitale ha dovuto ridisegnare e ripensare la sua gamma di prodotti. A questo proposito lascia un po’ l’amaro in bocca la decisione da parte dei vertici dell’azienda fondata da George Eastman di ritirare dal commercio la pellicola Kodachrome, un prodotto icona della lunga e continua leadrship di kodak all’interno della imaging technology come ha affermato Mary Jane Hellyar, Presidente di Kodak’s Film, Photofinishing and Entertainment Group.
La motivazione sembra essere quella di una preferenza da parte dei fotografi che ancora scattano con pellicole tradizionali di preferire pellicole più recenti.
La kodachrome era divenuta nel 1935 la prima pellicola di successo a colori del mondo, ma con l’avvento della fotografia digitale la quota di mercato si è ridotta solo all’ 1% delle vendite totali Kodak, usata soprattutto nel campo cinematografico.
Attualmente, inoltre, c’è un unico laboratorio di photofinishing al mondo – Dwayne’s Photo a Parsons, nel Kansas – che sviluppa la pellicola Kodachrome, ed anche a causa della difficoltà di questo processo oltre alla carenza di laboratori di sviluppo disponibili, ha accelerato la fine di questa storica pellicola.
Come tributo alla fine di un’epoca la Kodak regalerà i due ultimi rullini prodotti alla George Eastman House International Museum of Photography and Film di Rochester, il museo nello stato di New York che ha la collezione più importante del mondo di fotocamere e strumenti fotografici.
E sara proprio uno dei fotografi più famosi del mondo Steve McCurry, ricordato soprattutto per il ritratto di una giovane donna afgana copertina nel 1985 del National Geographic Magazine a fare delle foto con questi due rullini prima di donare le immagini alla Eastman House.
Lo stesso Steve McCurry ha dichiarato che “la prima parte della mia carriera è stata caratterizzata dalla pellicola Kodachrome, con tale pellicola ho catturato alcune delle mie foto più indimenticabili, sebbene la pellicola Kodachrome era perfetta per me, da allora ho dovuto rivolgermi ad altre pellicole e fotocamere digitali per creare le mie immagini. Infatti, quando sono tornato a fotografare la ‘Ragazza Afgana’ 17 anni dopo, ho usato la pellicola Kodak Professional Ektachrome E100VS per ricreare quella immagine, anziché la pellicola Kodachrome com’era stato in origine.”
Oltre ai grandi fotografi professionisti come McCurry, Eric Meola o Peter Guttman, inclusi tutti in una galleria di immagini famose creata da Kodak sul proprio sito, la pellicola Kodachrome è stato uno strumento valido per parecchie generazioni di fotografi amatoriali dando il titolo anche ad una famosa camzone di Simon and Garfunkel, ampliando la gamma di possibilità e riempiendo una gran parte degli album di famiglia presenti nelle nostre case.
Galleria di Immagini di Steve McCurry
Related posts:
- Beatles to Bowie From pure pop, through psychedelia and the birth of progressive music, Beatles to Bowie explores the dramatic developments of pop...
- Ansel Adams | The Mural Project Video The murals, which we first unveiled in a recent celebration marking the Departments 161st anniversary, represent 26 of the photos...
- Michele Ambrogi 2|ma|non|due La mostra Michele Ambrogi 2|ma|non|due si svolgerà presso APT Massa Carrara, Villa Cuturi v.le Vespucci, 24- Marina di Massa....
- Praga | Mostra di Artisti del premio Arte Laguna Giovedì 20 Maggio, alle ore 18.00, l’Istituto Italiano di Cultura inaugura una mostra dedicata ad una selezione degli artisti della...
- Icone on the Road E' un'America da cartolina d'altri tempi quella in mostra al Fox Talbot Museum di Lacock nel Wiltshire, Inghilterra. Una America...















mar, giu 30, 2009
Photo