Nino Migliori | Scritture di luce

ven, gen 23, 2009

Photo

Nino Migliori | Scritture di luce

Nino Migliori è sicuramente uno dei fotografi più importanti ed innovativi del secondo dopoguerra. All’inizio il suo interesse pare diviso tra la ricerca neorealista e la sperimentazione di nuove tecniche e materiali che lo avvicinano ad artisti come Burri, Wols e Tapis.

Sono questi gli anni in cui Migliori produce le ossidazioni e i pirogrammi, opere che escludono l’utilizzo della macchina fotografica, in cui viene dimostrato come già aveva fatto Man Ray con i Rayogrammi che la fotografia non è nient’altro che una scrittura con la luce.

Ma la fotografia per Nino Migliori non è solo ricerca astratta è anche un modo per interpretare una realtà che non è mai oggettiva. Da qui nascono le immagini scattate in Basilicata: un mondo rurale retto da gerarchie famigliari ben definite che affascina Migliori e che lo avvicina al neorealismo vera cifra stilistica degli anni ’50 in cui la visione della realtà era fondata sul primato del popolare e dell’umanitarismo.

Ma le sperimentazioni continuano, degli anni ’60 è la serie Muri da cui emerge un interesse per le pareti come mezzo di sostegno anche sociale. Nascono così immagini che sembrano astratte ma sempre cariche di una surreale realtà come il bambino che scrive “Il mio babbo è morto”.

L’opera di Nino Migliori va annoverata, insieme a quella di Veronesi, Munari, Grignani, tra  i lavori, che almeno in Italia, hanno proseguito la ricerca delle avanguardie, soprattutto quella del bauhaus, impegnata in una  riflessione sui linguaggi dell’immagine, con la fotografia come nodo centrale dell’immaginario e della ricerca formale contemporanea.

Nino Migliori

Man Ray

nino_migliori_sud © Nino Migliori | Gente del Sud

Condividi articolo
Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
  • email
  • Print
  • Digg
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Facebook
  • TwitThis
  • Wikio IT
  • Segnalo
  • OKnotizie

Related posts:

  1. Fotografia Astratta | Dalle avanguardie al digitale L'esposizione Fotografia Astratta | Dalle avanguardie al digitale presentata dal Museo di Fotografia Contemporanea espone una serie di lavori di...
  2. Fotografia tra sperimentalismo e reportage Un excursus sui vari modi di utilizzare la fotografia per indagare il mondo come Dorothea Lange oppure per sperimentare la...
  3. Josef Sudek | Il poeta della luce Le fotografie di Josef Sudek sono dei labirinti. Ad un primo sguardo sono delle perfette nature morte o visioni di...
  4. Colleziona 2010: La scena e il sogno delle fotografie Si è aperta Giovedì 3 dicembre Colleziona 2010: La scena e il sogno delle fotografie. Colleziona 2010 è una mostra-mercato...
  5. Deserti di luce Joel Meyerowitz, fotografo del Gateway Arch di St.Louis di Eero Saarinen, cerca di comprendere lo spazio americano non come deserto,...
, , , , , , , , , , , , , , ,

This post was written by:

2Photo - who has written 317 posts on 2Photo.


Contact the author

Leave a Reply

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.